Il mio primo viaggio in America è stato nel 2012, sono passati  cinque  anni e  quante  cose sono cambiate nel frattempo,  ma mentre scrivo queste righe  mi piace pensare che tutto sia rimasto come  in quel caldo e lontano giugno.

Modalità di viaggio:  on bus (+ volo nazionale)

Durata viaggio: più di 20 giorni

Località:   da San Francisco  a New York passando per  Arizona,  Utah e Nevada.

Gli Stati Uniti  sono junk food, Cocacola,  centauri sulle harley davidson,  cowboy,  musica country.  Ma sono anche strade dritte ed interminabili, cascate,  boschi,  spazi sconfinati,  colori  mozzafiato,  radici profondissime, amore per la  patria.

Le tappe del mio viaggio sono state Hollywood, Los  Angeles e le sue bianche ed enormi spiagge; San Francisco con  gli spettacolari fuochi d’artificio del 4 luglio;  la città che non dorme mai: Las  Vegas;  il Grand Canyon,  la  Death Valley,  il Lake Powell ( da vedere assolutamente  dall’alto),  Lo Zaion National Park,  il Bryce Canyon     ( lo vedete bene  qui  ).  La monument Valley in tutta la sua maestosità,  il  Deserto Dipinto ,  l’Antelope Canyon,  Sedona,  Palm Springs ed  infine New York con  tutta la  sua frenesia.

Cosa ho provato durante questo viaggio?  

Emozione:  primo viaggio intercontinentale,  camminare sulla Walk  of Fame e scattare le foto alle impronte dei miei personaggi preferiti, vedere i surfisti e i baywatches con  l’iconico salvagente arancione,  mangiare un vero Hamburger cucinato  come si deve, vedere i fuochi d’artificio nel giorno dell’Indipendenza,  volare sopra il lago Powell con un aereo  per niente rassicurante ( … quando si parla di adrenalina!),  addentrarsi nell’Antelope Canyon e vedere finalmente dal vivo il famoso sfondo di Windows 7,  percorrere parte della Route 66  che il buon vecchio e caro Jack Kerouac  mi ha fatto a lungo sognare,  atterrare a New York ecc ecc

Paura: serpenti? Qualcuno ha detto serpenti? Si, la nostra guida turistica, almeno 100 volte al giorno mentre esploravamo l’Arizona .      << Attenzione ai serpenti!>>  Terrorismo psicologico all’ennesima potenza , ma tranquilli, vi rassicuro io,  i serpenti ci sono, ma non appena sentono le vibrazioni del terreno emanate dai passi dell’uomo, scappano via, quindi prudenti si, ma allarmati no!  Paura di cadere, si l’ho avuta. Sarà perchè soffro di vertigini, sarà perchè sono una fifona, ma io al Grand Canyon ero l’unica a piangere per il senso di vuoto che avvertivo davanti ai miei piedi più che per la bellezza del panorama.  << Vergogna!!>> Lo so, ahimè. Paura di rimanerci secca in mezzo ai boschi e agli orsi? Avuta anche quella e da questa esperienza nasce il mio consiglio : non  bevete troppa Cocacola! Non mangiate troppe schifezze .  Penserete che sia inevitabile, invece, ci sono tantissime e più salutari alternative, la vostra appendice vi ringrazierà!

Tristezza: nel vedere  ad Hollywood il palco su cui,  da lì a poche ore, avrebbe cantato Katy Perry allontanarsi dalla mia vista causa immediato cambio di destinazione.  Tristezza nel dover terminare un viaggio indimenticabile , abbastanza lungo e faticoso, ma che mi ha indubbiamente lasciato ricordi ed emozioni che conserverò nel cuore per tutta la vita.

In America  tenete a mente questa regola:

<< Dobbiamo andare e non fermarci mai finché non siamo arrivati.
Dove andiamo?
Non lo so, ma dobbiamo andare>>.

On the road – Jack Kerouac


My first time in America was in 2012, five years ago and so many things have changed in the meanwhile, but writing this post I like to think that everything has remained as in that hot and far June.

Modality of travel : on bus (+ national flight)

Duration : more than 20 days

Location: from San Francisco to New York passing through Arizona, Utah and Nevada.

The United States are junk food, Cocacola,  bikers on harley davidson, cowboys, country music. But they are also  endless roads, waterfalls, parks, endless spaces, stunning colors, strong origins, love for the homeland.

The stages of my trip were Hollywood, Los Angeles and its white and huge beaches; San Francisco with spectacular fireworks on July 4th; The city that never sleeps: Las Vegas; The Grand Canyon, the Death Valley, Lake Powell (You have to see it from above), The Zaion National Park, the Bryce Canyon (you see it well here). The Monument Valley in all its majesty, the Painted Desert, the Antelope Canyon, Sedona, Palm Springs, and finally New York with all its frenzy.

What did I feel on this trip?

Emotion: first intercontinental trip, walk on the Walk of Fame and take photos of the footprints of my favorite characters, see surfers and baywatches with the iconic orange lifegard, eat a real hamburger, see the fireworks in Independence day, fly over Lake Powell with a plane  (… pure adrenaline!), Go into Antelope Canyon and finally see  the famous Windows 7 wallpaper, walking through the Route 66 that the dear and old Jack Kerouac made me dreaming longtime, landing in New York etc etc

Fear: snakes? Someone said snakes? Yes, our tour guide, at least 100 times a day while exploring Arizona. << Beware of snakes! >> Psychological terrorism at 500 % , but calm, I reassure you, the snakes  as soon as they hear the earth’s vibrations emanated from man’s footsteps, they run away, so you must be careful but no so scary! Fear of falling, I got it. Maybe because I suffer from dizziness, maybe because I’m a coward, but I was the only one crying for the feeling of emptiness which i was perceiving in front of my feet rather than for the beauty of the landscape . << Shame !! >> I know, alas! Scare to get boned in the woods with bears? I also had that and It is after this experience that i suggest you : do not drink too much Cocacola! Do not eat too much junk food. You will think it is inevitable, however, there are many and more healthy alternatives, your appendix will thank you!

Sadness: when I saw in Hollywood the stage where Katy Perry would sing going out of my sight because of an immediate change of destination. Sadness to end an unforgettable trip, long and enough intense, but that left me memories and emotions that I will keep in my heart for the rest of my life.

When you go to America remember this rule:

“We have to go and don’t stop until we get there.
Where?
I do not know, but we have to go >>.

On the road – Jack Kerouac

 

 

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