Molti si stupiscono di come un siciliano non abbia visitato ogni zona della sua isola, il perché è molto semplice, stiamo parlando di una regione molto grande e ahinoi mal collegata.

Prima che pensiate al far west, abbiamo le strade e si, abbiamo anche le autostrade!! Tuttavia i paesini più piccoli (rispetto ai capoluoghi) sono per lo più raggiungibili attraverso strade sterrate o mal asfaltate, il che comporta un aumento notevole del tempo necessario per raggiungerli!

Quindi, amici nordici, non stupitevi se un palermitano vi dice che non è ancora mai stato a Pachino ( nota per la coltivazione del pomodoro ciliegino) o a Modica ( chi non conosce il suo cioccolato?), semplicemente, non abbiamo ancora trovato il tempo (e la persona disposta a farci compagnia per tre, quattro ore di macchina) !!

Io, fortunatamente, un bel weekend di Agosto, ho trovato il tempo per raggiungere la bellissima Noto e per esplorarne i dintorni.

Ho soggiornato difronte la splendida riserva di Vendicari, allo Scilla Maris. Un resort dove potersi rigenerare e stare a contatto con la natura. Da una parte vigneti dall’altra la campagna, selvaggia e dorata com’è tipica del mese di Agosto.

Nessun rumore, solo il ronzio delle api e il fruscìo delle foglie mosse dal vento.

A pochi minuti dal resort si trova Marzamemi, di cui vedete in foto alcuni scorci di piazza Regina Margherita. In questa stessa piazza ho gustato un delizioso aperitivo da Liccamùciula ed ho poi cenato alla celeberrima e super immortalata Taverna la Cialoma in cui, con mia grande sorpresa, ho mangiato discretamente bene.

Ho apprezzato molto Marzamemi per l’atmosfera, oltre che per la sua bellezza: tantissime persone, soprattuto giovani ragazzi intenti a ballare, cantare, suonare la chitarra nel bel mezzo della piazza o delle viuzze, insomma, quando si dice “divertirsi con poco” secondo me è proprio questo ciò che si intende!

A quasi un’ora di strada da Noto c’è la bellissima Ragusa Ibla, una tappa che è impossibile escludere quando dalla Sicilia Ovest si passa a quella Est. Ibla, secondo me, è magica, è come un climax ascendente, nel senso che dalla parte più bassa della città, man mano che sali verso il duomo, tutto intorno a te è più ricco di arte, è più affascinante. Se ti perdi tra le sue vie puoi incappare in piacevoli sorprese, come ad esempio la bottega del carretto siciliano, “Rosso Cinabro“. Pennelli, lattine e colori a tempera dappertutto, in bella vista uno splendido carretto tinto di rosso con minuziosi intagli e preziosissime decorazioni. Andate e chiacchierate con il proprietario. È una bella storia.

Per gli amanti del mare, infine, vi consiglio il lido Agua Beach, prezzi un po’ elevati, ma una delle spiagge più belle e un’acqua dai colori caraibici, ne vale la pena.


Many peope wonder how a Sicilian has not visited every area of ​​its island, the answer is  very simple: we are talking about a very large region and unfortunately bad connected. Before you think about far west, I have to tell you that we have  roads and yes, we also have the highways !!

However the smaller villages (compared to chief towns ) are mostly reachable through dirt roads or bad paved roads, which entails a considerable increase in the time it takes to reach them!

So, Nordic friends, do not be surprised if a Palermitan  man tells you that he has never been to Pachino (known for cultivating Ciliegino tomato) or Modica (who does not know his chocolate?), We simply have not found time ( and a person willing to make us company for three, four hours drive) !!

Fortunately, a nice weekend in August, I found the time to reach the beautiful Noto and to explore its surroundings.
I stayed in front of the splendid riserva di Vendicari , at Scilla Maris. A resort where you can regenerate yourself and stay in touch with nature. On the one hand the vineyards on the other  the wild and golden countryside typical of the month of August.
No noise, just humming of the bees, and the sound of the leaves moved by the wind.
Just a few minutes from the resort you will find Marzamemi, of which you can see in the picture below some parts of Piazza Regina Margherita. In this square I enjoyed a delicious aperitif at Liccamùciula and then I dined at the famous and super photographed Taverna la Cialoma where, with my surprise, I ate discreetly well. I loved Marzamemi for the atmosphere, as well as for its beauty: many people, especially young guys who were interested in dancing, singing, playing guitar in the middle of the square or  in the little streets, when they says “having fun with little” in my opinion this is exactly what they mean!
Nearly an hour’s drive from Noto there is the beautiful Ragusa Ibla, a stage that can not be ruled out when from West Sicily you go to the East. Ibla, in my opinion, is magical, it is like an ascending climax, in the sense that from the lower part of the city, as you head towards the cathedral, all around you is richer in art, it is more fascinating. If you miss out on one of its routes, you can come across pleasant surprises, such as the Bottega del Carretto siciliano, “Rosso Cinabro”. Paintbrushes, cans and  colors all over the place, a beautiful view of splendid carretto coloured in red with meticulous carvings and precious decorations. Go and chat with the owner. It’s a beautiful story.
For beach lovers, finally, I recommend the Agua Beach, prices a little high, but one of the most beautiful beaches and a Caribbean-like water,  is worth it.
Ragusa Ibla

Marzamemi
Marzamemi

 

Marzamemi
Marzamemi
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4 thoughts on “Journey into the Est Sicily”

  1. Sempre un personalissimo tocco di stile nelle tue foto che ti contraddistingue, mille complimenti per la descrizione e un grazie per averci trasportati anche con poche immagini caratteristiche in quel posto che chiamiamo “casa” ♥️ Bellissime!

  2. Potrei leggere il tuo blog per tutto il giorno. È bellissimo lasciarsi trasportare alla scoperta di nuovi posti con i tuoi racconti e le tue foto. Magica ❤

  3. Leggerti e osservare le tue foto è un piacere per tutti i sensi. Hai la bellezza di far vivere suoni, sapori, immagini, colori e il passo dei piedi su di una spiaggia o su di un molo, e il tutto con una semplicità disarmante. Davvero tanti complimenti per questo blog, o meglio ancora per questa tua passione, che possa crescere sempre di più e possa arrivare a toccare l’immaginazione di sempre più persone, perchè è un’armonia perfetta vivere attraverso i tuoi racconti e i tuoi scatti. Ciao Antonia.

    1. Grazie Martina!! Mi hai fatto commuovere ❤️ spero di poter fare emozionare quante più persone possibili perché quello che racconto lo vedo col cuore e ci tengo a trasmettere emozioni anche semplici che sia con uno scatto che sia con poche parole 😘

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